Chissa quante volte vi siete ritrovati con il lavandino della cucina intasato, senza sapere come fare sturarlo in maniera efficace.
Il lavandino intasato è un problema comune, che a volte si presenta improvvisamente e che causa non pochi disagi in casa.
Sturare un lavandino intasato è tuttavia possibile – salvo casi molto gravi – sfruttando al meglio alcuni rimedi domestici, con prodotti che bene o male abbiamo tutti in casa.
Questo permette di risparmiare e di ottenere risultati apprezzabili e in breve tempo!
I rimedi fai da te per sturare il lavandino intasato
E’ possibile sgorgare un lavandino bloccato con semplici rimedi casalinghi? Ebbene sì! Possiamo ricorrere a rimedi naturali, che ci permetteranno di risparmiare tempo, denaro e di inquinare l’ambiente il meno possibile.
Ecco alcuni rimedi che potete prendere in considerazione se dovete sturare un lavandino della cucina intasato:
- bicarbonato
- aceto
- acido citrico
- bibite gasate
- acqua di cottura delle patate
- attrezzi come sturalavandini e fil di ferro
Oltre ai rimedi citati, che andremo ad analizzare, potrete anche usare soda caustica – attenzione, però, perché è molto corrosiva – e detersivi ecologici per piatti.
Vediamo nel dettaglio in che modo utilizzare questi prodotti per liberare il lavandino bloccato.
Bicarbonato per sturare il lavandino intasato
Chi non ha del bicarbonato in cucina? Questo elemento è un ottimo alleato in ambito domestico e si rivela assai utile anche per sgorgare una tubatura bloccata.
Grazie alle sue proprietà, vi aiuterà nell’impresa in breve tempo e con risultati ottimali. Ma come usarlo per sgorgare il lavandino?
Il procedimento è molto semplice e occorrono veramente pochi prodotti:
- un litro di acqua
- 100 grammi di sale
- 100 grammi di bicarbonato di sodio
Se dovete sgorgare i tubi intasati, mettete a bollire il litro di acqua. Nel mentre, in un contenitore mischiate il bicarbonato e il sale, fino a ottenere un composto omogeneo. Non appena l’acqua bolle, versate nello scarico del lavandino intasato la soluzione di bicarbonato e sale e, immediatamente dopo, l’acqua bollente.
E’ importante poi lasciare agire per qualche minuto e ripetere il procedimento fino a quando lo scarico non sarà del tutto sgorgato. Potete usare questo metodo facile e sicuro anche quando il lavandino non è otturato: servirà a mantenerlo pulito e libero.
Aceto e bicarbonato, accoppiata vincente
Un altro metodo perfetto per sturare il lavandino della cucina è quello di usare due prodotti naturali combinati insieme come l‘aceto e il bicarbonato di sodio.
Non sono tossici né per noi, né per l’ambiente, quindi si possono usare tranquillamente!
Un rimedio fai da te davvero efficace.
Ecco cosa vi occorre:
- bicarbonato
- sturalavandini
- aceto
Aceto e bicarbonato insieme creano una soluzione sgorgante naturale, l’ideale per liberare un lavandino otturato.
Versate una tazza di aceto e bicarbonato nello scarico bloccato. Lasciate che la soluzione sgorgante agisca, poi versate dell’acqua bollente per eliminare residui, con lo sturalavandini, poi, renderete ancora più efficace l’azione di aceto e bicarbonato e stapperete il lavandino intasato della cucina o del bagno in maniera definitiva.
Sturare il lavandino con l’acido citrico e le bibite gassate
Soluzione ecologica e a basso costo per liberare un lavandino otturato: mezzo bicchiere di bicarbonato – sempre presente e utile in queste operazioni! – e mezzo di acido critico. Insieme creeranno la reazione chimica perfetta per disostruire le tubature del lavandino.
Se preferite, potete anche sfruttare le bibite gassate. Abbiamo tutti in casa bibite rinfrescanti, che in questo caso rappresentano un rimedio naturale, ecologico e a basso costo per sbloccare un ingorgo nei tubi.
Potete usare una comune bibita gassata e versate il contenuto della bottiglia – o lattina – nel tubo da liberare. Lasciate agire per qualche minuto e ripetete questa operazione spesso, per consentire di sciogliere eventuali residui nelle tubature.
Se la bibita da sola non fosse sufficiente, potrete creare un mix ancora più potente per sgorgare il lavandino intasato.
Vi occorrono:
- una bottiglia vuota
- due bicchieri di una bibita gassata
- una tazza di bicarbonato di sodio
- una tazza di sale grosso
Mescolate il tutto e versate il composto ottenuto giù per lo scarico. Lasciate agire qualche minuto, poi sciacquate con acqua calda per alcuni minuti: il vostro lavandino sarà come nuovo!
Acqua di cottura delle patate: rimedio per disotturare una tubatura
Le nostre nonne non buttavano via nulla, perché sapevano che tutto era prezioso. Anche l’acqua di cottura delle patate si può rivelare un ottimo alleato per sgorgare i lavandini intasati!
Tenetela da parte e versatela direttamente nel tubo bloccato, aggiungete mezza tazza di sale, mezza tazza di bicarbonato e un quarto di cremor tartaro e lasciate agire. Successivamente, lasciate scorrere l’acqua calda per qualche minuto per sgorgare del tutto il lavandino.
Come avete visto questi rimedi sono pratici, alla portata di tutti ed estremamente efficaci, soprattutto se accompagnati dall’uso di sturalavandini o fil di ferro che potranno aiutarvi nell’operazione.
